Il mio primo editoriale come sindaco

Cari Gorlesi, vi scrivo per la prima volta su queste pagine.
Permettetemi di ringraziare pubblicamente tutti i cittadini che mi hanno scelto come Sindaco. Col voto del 31 maggio i nostri concittadini, che ringrazio di cuore, ci hanno dimostrato un grande desiderio di cambiamento rispetto al passato.
A me, a noi, con grande senso di responsabilità, tocca portare avanti questo cambiamento, dando sostanza al desiderio di molte persone di essere protagonisti delle scelte del loro paese.
Voglio però essere il Sindaco di tutti i Gorlesi e per tutti i Gorlesi.
Il mio impegno e quello di tutta l’Amministrazione è, infatti, quello di perseguire il bene di questa comunità tutta intera. I Gorlesi saranno sempre il centro del mio impegno.
Tengo poi a ringraziare per la grande disponibilità il nuovo Direttore del Periodico, Cristina Alzati, e tutto il gruppo dei redattori che animerà questa testata e le sue edizioni online. Questa collaborazione, per i contenuti ma soprattutto per la parte grafica, ci permetterà non solo di contenerne i costi ma anche di migliorarne la qualità.

Voglio raccontarvi oggi alcune delle azioni già intraprese nel breve periodo passato dalla mia elezione. Provvedimenti, peraltro, discussi prevalentemente nel Consiglio comunale di approvazione del bilancio preventivo dello scorso 29 luglio.

E’ stato, infatti, redatto ed approvato un bilancio preventivo in cui, pur in un contesto di grande difficoltà, quest’Amministrazione riesce a diminuire il livello della tassazione per le famiglie; preserva il livello dei servizi socio-assistenziali ed educativi rendendone più efficiente la distribuzione; mantiene questo Periodico dimezzandone i costi e raddoppiando l’offerta aggiungendo alla versione cartacea quella interattiva online; riduce in maniera consistente le spese di rappresentanza e quelle telefoniche degli amministratori; diminuisce i compensi di Sindaco, per 10.000 euro, ed Assessori a vantaggio di un fondo per gli studenti gorlesi.

Quest’Amministrazione consapevole delle difficoltà economiche che anche ai nostri fornitori la crisi impone, ha scelto di effettuare il pagamento di fatture ad artigiani ed aziende che da mesi attendevano questa boccata d’ossigeno per la loro attività evitando nel contempo l’eventualità di decreti ingiuntivi che risulterebbero doppiamente dannosi per le casse comunali (per il pagamento aggiuntivo di interessi e spese legali). In soli due mesi l’esposizione debitoria del Comune è stata ridotta di oltre il 30%!
Fin da questo bilancio abbiamo voluto mostrare che questa è un’Amministrazione che pur agendo in un quadro di grande difficoltà mette, a disposizione di Gorla Maggiore delle risposte.
La prima risposta è stata l’abolizione della TASI sulla prima casa per tutte le famiglie gorlesi. Anche l’IMU sulle seconde case, date in comodato d’uso gratuito ai familiari, è stata portata dal 6,5 per mille al 5 per mille che è il minimo previsto dalla legge. E’ una risposta, in particolare alla famiglia, che viene integrata dalla promozione di un alto livello di servizi socio-assistenziali ed educativi. Un’altra chiara risposta alla richiesta di etica in politica, che sorge da più parti, è la riduzione, promessa in campagna elettorale e mantenuta, del compenso del Sindaco e degli Asssessori, come già accennato sopra.

Non siamo perfetti, tutto è migliorabile. Ma ci siamo e vogliamo continuare ad andare avanti sapendo che quello che stiamo offrendo al paese è, e può essere anche in futuro, un risultato importante, positivo.

Un caro saluto ad ognuno di voi,
Pietro Zappamiglio

 
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