Primo obiettivo: servire il popolo

È doveroso verso i cittadini fare una riflessione sul lavoro che abbiamo svolto in questi primi sei mesi del nostro mandato.

L’obiettivo prioritario che ci siamo posti e abbiamo condiviso, non è stato quello di partire a realizzare a tutti i costi qualcosa di materiale e di visibile, solamente per sentirsi dire dalla gente che stiamo facendo “qualcosa”. Infatti è facile per una nuova amministrazione cadere nella bramosia di fare in fretta.

L’aspetto su cui abbiamo ritenuto fondamentale concentrarci nell’amministrare è il metodo di lavoro, che parte da una condivisione innanzitutto del concetto di bene comune.

Abbiamo fatto propria la certezza, per poter percorrere in sintonia questa avventura amministrativa, che il bene comune è promuovere e assicurare la qualità umana delle relazioni, per costruire con tutti una vera e autentica comunità civile.

È per noi una questione morale e legata alla nostra esperienza personale. È innanzitutto la condivisione di un legame sociale a cui tendiamo. È essere disponibili a condividere regole comuni e virtù civili: giustizia, solidarietà, desiderio di verità, onestà.

La presenza di persone che costantemente e con gratuità ci affiancano, ci sostengono e ci aiutano a mantenere vivo e a non perdere il senso del nostro lavoro, ci stimola ad andare avanti nella nostra missione. In questi mesi, all’interno del gruppo, si è instaurato un legame di solidarietà e di amicizia che permette di escludere la prevaricazione dell’uno sull’altro, elemento fondamentale per tutelare il ruolo che ci compete.

Ogni nostra scelta deve partire, ed è già partita, da due elementi fondamentali: la legalità e la trasparenza. Sono per noi elementi che permettono di agire in onestà e di sbagliare il meno possibile. Il nostro gruppo sta operando in questo senso. Qualcuno potrebbe commentare che sono belle parole, già sentite dire magari da altri. Al contrario, invece è la nostra peculiarità, dove tutti sono a conoscenza di ciò che succede nella macchina amministrativa, dove le scelte, anche le più banali, sono condivise, perché la responsabilità di scegliere, per gli altri, che sono tutti i cittadini, è troppo grande per permetterci di fare errori.

Questo modo di operare lo stiamo utilizzando nella riorganizzazione degli uffici, che consiste nell’ottimizzazione delle risorse umane e delle competenze di ciascun dipendente, e che è finalizzata al raggiungimento di risultati sempre più adeguati e rispondenti ai nostri obiettivi. Anche la nostra attenzione al rigore delle procedure amministrative ci permette di operare nella legalità con maggior tranquillità e serenità. Siamo convinti che il lavoro che ci aspetta nel prossimo futuro sarà ancora più impegnativo e gravoso, ma siamo anche certi che i gorlesi ci sosterranno.

Noi contraccambieremo la vostra fiducia! Colgo l’occasione delle feste natalizie per ringraziare tutte le associazioni presenti nel nostro paese che, con la loro presenza preziosa e indispensabile, sono l’espressione tangibile del bene comune e della gratuità.

Vi auguro un Felice Santo Natale e un sereno 2016!

Pietro Zappamiglio

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