Quando un 100 profuma di libertà

Oltre tre mesi ci separano dal temutissimo esame di maturità, che da generazioni terrorizza migliaia di studenti, spaventati forse più dalle “leggende metropolitane” che aleggiano intorno a questa tappa obbligata che dall’effettiva difficoltà.
Noi abbiamo deciso di porre qualche domanda ai più meritevoli di Gorla Maggiore, i quattro studenti che hanno ottenuto il massimo dei voti, per raccogliere qualche informazione in più su di loro e sulla loro personalità, sulle loro ambizioni future e sulla soddisfazione di vedersi riconosciuti gli sforzi di 5 anni di studio intensi e interminabili.

 

SOFIA DALL’OSTO
Liceo Scientifico
Marie Curie
 


SILVIA BOLELLI
ITC E.Tosi
Ragioneria indirizzo turismo


SARA TAGLIORETTI
ITC E.Tosi
Relazioni internazionali per il marketing


ANDREA BENDO
ITC E.Tosi
Ragioneria
 


Intervista

In termini di soddisfazione personale, cos’ha rappresentato per te ottenere 100 alla temutissima maturità?
Svelaci un segreto: è così “terribile” come tutti credono?
Torniamo al fatidico 16 giugno: come hai vissuto la tua “Notte prima degli esami”?
Uno sforzo di immaginazione: se pensi al tuo futuro, quali sono le prime 3 parole che ti vengono in mente e che meglio descrivono le tue ambizioni? E se ti chiedessi di pensare ad un’immagine, quale sceglieresti?
Riguardo allo stereotipo del “secchione tutto casa e libri”, tu cosa pensi? Ti identifichi in lui?
Se dovessi dare un solo consiglio a coloro che si accingono ad affrontare la maturità 2016 per ottenere il tuo stesso risultato, cosa gli suggeriresti?

 
DOMANDE A BRUCIAPELO

Studiare fino a notte fonda
Alzarsi presto la mattina per ripassare
Rinunciare ad un sabato sera per studiare
Copiare durante una verifica
Mostrarsi simpatici ai professori
 
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